ANPI Provinciale Lodi esprime profonda indignazione per la mostra fotografica intitolata “La Missione Divina” a Sant’Angelo Lodigiano, promossa e pubblicizzata negli spazi cittadini con simboli e richiami che travalicano il semplice riferimento all’antica Roma, per scivolare in un immaginario che appartiene invece alla retorica del fascismo.
L’aquila romana è un simbolo storico che appartiene al mondo classico, ma l’accostamento con il tricolore non ha alcuna giustificazione storica: si tratta piuttosto di una costruzione tipica del Ventennio, che si appropriò della simbologia imperiale per legittimarsi come erede di Roma. L’utilizzo odierno di tale iconografia, con titoli come “La Missione Divina”, non può essere considerato una semplice rievocazione storica, ma appare come una inquietante riproposizione di un linguaggio e di un’estetica che la nostra Costituzione e le nostre leggi hanno chiaramente ripudiato.
Riteniamo grave e inaccettabile che uno spazio pubblico venga utilizzato per diffondere simboli e messaggi che richiamano direttamente a una dittatura responsabile di soppressione delle libertà, persecuzioni e guerra.
Chiediamo alle istituzioni locali di vigilare con maggiore attenzione per evitare che, dietro l’apparenza di iniziative culturali, trovino spazio forme di revisionismo e tentativi di normalizzazione di simbologie legate al fascismo.
L’ANPI continuerà a richiamare con fermezza l’opinione pubblica e le istituzioni al rispetto della memoria repubblicana, dei valori della Resistenza e dei principi costituzionali di libertà, uguaglianza e democrazia, che rappresentano il fondamento della nostra comunità civile.
ANPI Provinciale di Lodi
Lodi, 26 Settembre 2025

