L’ANPI Provinciale di Lodi e la Sezione “Aldo Mirotti” di Casalpusterlengo esprimono la più netta condanna per la nuova iniziativa annunciata da Forza Nuova, che dopo il presidio a Piacenza intende organizzare un’ulteriore “passeggiata per la sicurezza” sul nostro territorio.
Il comunicato diffuso dal movimento, caratterizzato da toni aggressivi, allarmistici e divisivi, conferma la natura profondamente estranea ai valori democratici e costituzionali che l’ANPI difende e promuove. L’evocazione di presunte “ondate migratorie”, l’invito diretto a chi contesta a “starsene a casa” e l’autoproclamazione di un ruolo di ordine pubblico rappresentano un grave tentativo di alimentare paura, contrapposizione sociale e conflitto.
Noi non accettiamo minacce.
Iniziative come queste non hanno nulla a che vedere con la sicurezza dei cittadini: la sicurezza è un bene pubblico garantito esclusivamente dalle Istituzioni e dalle Forze dell’Ordine, non da gruppi di estrema destra di chiara ispirazione neofascista che tentano di ritagliarsi funzioni improprie, evocando pratiche che la storia del nostro Paese ha già inequivocabilmente condannato.
Ignorare non è più possibile. La normalizzazione dei rigurgiti neofascisti, delle narrative d’odio e delle pratiche di auto-giustizia è uno dei pericoli più gravi per la salute della nostra democrazia. Schierarsi dalla parte giusta significa assumersi la responsabilità di denunciare pubblicamente ciò che contrasta con i valori della Costituzione e dello Stato: il silenzio, in questi casi, è una forma di complicità.
La nostra presa di posizione non è solo un atto locale: è un atto politico e civile. Benché alcune iniziative si svolgano in territori confinanti, come nel caso del presidio di Piacenza, l’ANPI Lodigiano ritiene suo dovere intervenire perché i soprusi, le intimidazioni e i tentativi di violare o aggirare i principi democratici non hanno confini amministrativi. Dove avvengono atti che ledono la convivenza civile e i valori antifascisti, l’ANPI, e chiunque abbia senso civico, ha il dovere di segnalarli e stigmatizzarli.
Ribadiamo pertanto che tali manifestazioni, pur se formalmente autorizzate (e anche su questo richiamiamo l’attenzione degli organi preposti), sono in evidente contrasto con i valori democratici e costituzionali su cui si fonda la nostra Repubblica. Richiamiamo l’importanza di tutelare i principi di libertà, uguaglianza e solidarietà sanciti dalla Costituzione, principi messi a rischio da chi diffonde messaggi d’odio e visioni autoritarie della società.
L’ANPI continua a svolgere il proprio ruolo di vigilanza democratica affinché non vengano legittimati comportamenti o iniziative che possano minare la convivenza civile. Invitiamo le istituzioni e la cittadinanza a rifiutare con chiarezza ogni tentativo di normalizzare linguaggi e pratiche estranei alla cultura democratica.
ANPI Provinciale di Lodi
ANPI Sezione di Casalpusterlengo

